Ondata di caldo in atto: sarà la più lunga e la più intensa da giugno ad oggi. I possibili effetti sulla salute

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Ondata di caldo in atto: sarà la più lunga e la più intensa da giugno ad oggi. I possibili effetti sulla salute

Un vademecum per non correre seri rischi per la salute

Ritratto di Mario Giuliacci

in redazione Col. Mario Giuliacci
www.meteogiuliacci.it

L’ondata di caldo appena iniziata sarà probabilmente la più intensa (specie tra l’1 e il 6 agosto) e la più lunga (fino all’8-9 agosto) dall’inizio dell’estate 2017.

Pertanto bisogna attuare tutti quegli accorgimenti che evitino seri danni alla nostra salute, una raccomandazione che vale soprattutto i soggetti più vulnerabili dal caldo afoso intenso, come anziani, cardiopatici, sofferenti di deficit respiratorio.

 Ecco allora l’ABC delle regole di comportamento per difendersi dalla forte ondata di caldo appena iniziata:

  •  Non uscire di casa nelle ore più calde

  • vivere in ambienti rinfrescati o  ventilati

  • fuori di casa riparatevi la testa con un cappello

  • se dopo una prolungata esposizione al sole, vi viene cefalea, bagnarsi prontamente la testa con acqua

  • bere almeno due litri di acqua al giorno anche se non si avverte lo stimolo della sete (una condizione tipica degli anziani)

  • fatevi consigliare dal vostro medico integratori salini per ripianare i sali dispersi con la sudorazione

  • mangiate cibi leggeri come pasta, pesce, frutta  e verdura, evitando assolutamente gli alcolici

  • indossati abiti non attillati, di color chiaro e in tessuto di cotone, o meglio ancora, di lino.

  • Usare calzature in cuoio o in tessuto

  • In vacanza meglio la montagna, la collina, il lago e le terme piuttosto che il mare.

La sensazione di caldo, come noto,  viene esaltata dal tasso di umidità dell’aria.

Le condizioni atmosferiche ottimali per il nostro organismo in estate, quando siete in casa sarebbero:

  • temperatura compresa tra 22 e 25 °C;

  • umidità  inferiore al 50%

 In realtà queste condizioni in estate vengono normalmente di gran lunga superate fuori casa e per molti inizia il supplizio.

Così, anche se in estate le temperature massime  dovrebbero essere intorno a 30 °C – un valore che di per sé è ancora ben sopportato dal nostro organismo fintanto che l’umidità si mantiene sotto il 40% – gli elevati livelli di umidità fanno salire vertiginosamente il disagio. Ad esempio i 30 °C, con un’umidità del 70% (come capita lungo la fascia costiera) diventano addirittura 35 °C sulla nostra pelle.

Fig.1 – La temperatura percepita sotto le varie combinazioni di temperatura ed umidità

Ma nella presente ondata di caldo, l’aria calda nordafricana sospingerà  il termometro  oltre i 33 °C  su  almeno il 80% della penisola. In questi casi anche con un basso grado di umidità il caldo è molto insidioso per la salute.

Ad esempio con una temperatura di 34°C e umidità del 60 % – una condizione che in questa ondata di caldo sarà raggiunta ma anche superata su gran parte della penisola –  il nostro organismo avverte ben 43 gradi, ovvero l’anticamera di un “colpo di calore” .

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