LA FRETTA, CATTIVA CONSIGLIERA ANCHE DELLE (PRE)VISIONI METEOROLOGICHE
LA FRETTA, CATTIVA CONSIGLIERA ANCHE DELLE (PRE)VISIONI METEOROLOGICHE
di Andrea Corigliano – Fisico dell’Atmosfera
Carissimi, avete visto a che punto siamo arrivati per una previsione relativa a nevicate fino a quote molto basse? Nell’ultimo articolo pubblicato abbiamo spiegato le motivazioni delle incongruenze emerse dalle elaborazioni di due modelli numerici che, relativamente alle cumulate nevose, hanno elaborato scenari molto diversi a una distanza temporale che è ormai scesa sotto i tre giorni. Abbiamo detto che il modello del Centro Europeo ECMWF è statisticamente più performante, per cui è molto probabile che la strada sia ormai tracciata sebbene ancora qualche modifica sarà possibile: per questo aspettiamo domani per elaborare la previsione di quella che potrebbe essere l’evoluzione più realistica tra tutte le simulazioni che si sono rincorse in tutti questi giorni e che purtroppo sono state date in pasto a chi mastica poco o nulla di meteorologia e di attendibilità delle previsioni a medio e lungo termine.
La fretta di annunciare l’arrivo di un fenomeno – specie se si tratta della neve che può cadere fino in pianura – vince da sempre sull’approccio critico e scientifico su cui invece poggia una previsione seria. È proprio questa corsa ad arrivare primi che rappresenta, per l’informazione meteorologica sul web, una vera e propria piaga che ha letteralmente svuotato la scienza del tempo della propria essenza, cioè del suo legame con la complessità caotica che la governa e che poi, alla fine, presenta sempre il conto. Un modus operandi che ha gettato alle ortiche anni e anni di insegnamenti che ci sono stati tramandati da chi ha portato la meteorologia nelle case degli italiani a partire dagli Anni Settanta per raccontare le vicende del tempo con passione e tanta professionalità. Sarà anche vero che bisogna andare avanti perché la meteorologia di oggi non è quella di cinquant’anni fa, ma non dobbiamo dimenticare che il corretto approccio alla previsione del tempo è da sempre e sarà per sempre il pilastro su cui deve poggiare l’informazione rivolta al grande pubblico che non merita di essere preso in giro e illuso per qualche click in più.