Sempre più probabile l’arrivo di freddo e neve in montagna (anche a quote basse) a fine novembre

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Sempre più probabile l’arrivo di freddo e neve in montagna (anche a quote basse) a fine novembre

Le ultime proiezioni dei modelli regalano nuove conferme sull’imminente svolta invernale della situazione meteo
di Col Mario Giuliacci
www.meteogiuliacci.it

Inizia la settimana cruciale, quella in cui freddo e neve potrebbe muovere il primo importante assalto di questa stagione. Ma sarà davvero così? Ebbene, in base alle ultime uscite dei modelli previsionali pare che davvero qualcosa stia per succedere, e che l’inverno sia destinato a bussare presto alle porte dell’Italia. Ecco allora cosa dobbiamo attenderci nei prossimi giorni.

Una prima sortita dell’inverno a metà settimana

Nella descrizione dell’evoluzione dei prossimi giorni i principali modelli paiono allineati nel descrivere la stessa situazione meteo: sia GFS (corsa delle 00Z) che ECMWF (sempre corsa delle 00Z) propongono insomma gli stessi scenari. Ecco allora che a metà settimana, tra mercoledì 24 e giovedì 25, le fredde correnti polari che si muoveranno attraverso il cuore dell’Europa riusciranno in parte a infiltrarsi sul Nord Italia. Freddo in arrivo? Sì, ma solo un assaggio, con isoterme a 850 hPa (cioè temperature alla quota di circa 1500 metri) attorno a 0 gradi. Ciò significa che le temperature, almeno al Nord, dovrebbero scendere al di sotto della norma, sebbene non di molto, e che sulle Alpi la neve si spingerebbe anche a quote inferiori ai 1000 metri, ma in ogni caso senza avvicinarsi alle pianure. Insomma, un primo contenuto assaggio di freddo e neve, preparatorio all’evento decisamente più importante che potrebbe realizzarsi a fine mese.

Balzo in avanti verso l’inverno

E’ vero che si tratta di proiezioni a 7-8 giorni e quindi, come ben noto (e come abbiamo sempre sottolineato), con un grado di incertezza che rimane importante, ma il fatto che entrambi i principali modelli previsionali, quello americano (GFS) e quello europeo (ECMWF), vedano lo stesso scenario, con poche variazioni tra uno e l’altro, fa pensare che l’atmosfera forse ha preso con decisione una determinata strada per avvicinarci all’inverno. Quale? Quella che negli ultimi giorni di novembre, e in particolare tra domenica 28 e lunedì 29, potrebbe vedere gelide correnti polari scendere dalle alte latitudini direttamente nel Mediterraneo, investendo anche la nostra Penisola.


Situazione meteo alle 00Z di lunedì 29 novembre, pressione al livello del mare e temperatura a 850 hPa (WXCHARTS/GFS)

In tal caso dobbiamo attenderci, proprio intorno al 28-29 novembre, un calo delle temperature importante e generalizzato, con valori tipici di fine dicembre. Insomma, un po’ di freddo vero! Tale da portare i fiocchi di neve fino in pianura? Difficile, almeno inizialmente, soprattutto per un motivo: in base alle proiezioni attuali sull’Italia arriverebbe solo l’avanguardia delle correnti polari, quindi aria fredda ma non a sufficienza da garantire nevicate fino in pianura, anche se è probabile che con una tale situazione le Alpi e l’Appennino verrebbero imbiancati fino a quote decisamente basse. Ma attenzione, l’arrivo del freddo aprirebbe la strada a diverse possibilità per i giorni successivi, e in particolare per i primi di dicembre: insomma, non si può escludere, proprio tra fine novembre e inizio dicembre, qualche clamorosa “sorpresa nevosa”!

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