Alle Isole Kermadec i maschi delle megattere gareggiano in un “festival canoro” per conquistare le femmine

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Alle Isole Kermadec i maschi delle megattere gareggiano in un “festival canoro” per conquistare le femmine

Le rotte migratorie delle megattere sono scritte nei loro canti
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I maschi di megattere (Megaptera novaeangliae)  si danno appuntamento alle Isole Kermadec, sperdute nell’Oceano Pacifico a circa 1,000 Km a nord est della Nuova Zelanda, per quello che potrebbe essere considerato una specie di “Festival di San Remo” per sfidarsi in una specie di competizione di canto che serve anche ad aggiornare e modificare le melodie con le quali cercano di attrarre le femmine. E’ quanto emerge dallo studio “Migratory convergence facilitates cultural transmission of humpback whale song”, pubblicato su The Royal Society Open Science Journal da un team internazionale di ricercatori che sottolineano che le megattere condividono nuove canzoni, mentre le vecchie melodie servono per capire da dove vengono i maschi.

I ricercatori spiegano che «Come molti animali, compresi gli esseri umani, le megattere trasmettono il comportamento “culturale”, comprese le tradizioni vocali e l’apprendimento vocale. I maschi di megattere eseguono complesse esibizioni canore che cambiano nel tempo, ma il modo in cui ciò accade è sempre stato un mistero». Ora, il nuovo studio del team guidato da Rochelle Constantine dell’Università di Auckland e da Ellen Garland, una scienziata neozelandese che lavora all’Università di St Andrews nel Regno Unito, ha analizzato le registrazioni di vocalizzazioni di megattere per dimostrare che «Le canzoni condivise tra diverse popolazioni di balene e il raduno dalle Kermadec possono svolgere un ruolo chiave.
Ogni anno, le megattere migrano dalle loro zone di riproduzione nel Pacifico meridionale verso l’Antartide, dove si nutrono di krill durante l’estate. I ranger del Department of Conservation della Nuova Zelanda hanno a scoperto che, lungo la rotta da nord a sud, le megattere convergono al largo dell’isola di Raoul nel gruppo Rangitahua – Kermadec.

Durante una crociera di ricerca scientifica dall’Oceano Antartico verso le Kermadec, Constantine e il suo team di ricercatori si erano concentrati sulla scoperta dei territori riproduttivi delle megattere, applicando sulle balene tag satellitari per tracciare la loro migrazione verso l’Oceano Antartico. Ma hanno anche scoperto che le balene delle isole Kermadec cantavano, molto più del previsto.

La principale autrice dello studio, Clare Owen della Sea Mammal Research Unit della  School of biology dell’università di St Andrews. Ha detto in un’intervista a Vice che «Trascrivere le canzoni è stato certamente un grande lavoro. Quando ho analizzato i suoni per la prima volta, sembravano così alieni ma mentre passavo più tempo ad ascoltare le canzoni e mi sono concentrata sui dettagli, ho iniziato a notare gli schemi ed è stato davvero come imparare una nuova lingua».

Alla fine, i ricercatori sono stati in grado di dividere le canzoni di megattere in tre categorie. “Song Type 1” che è stato ascoltato più frequentemente nel Pacifico centrale (Isole Cook e Polinesia francese), “Song Type 2”, pre dominante nel Pacifico occidentale (Nuova Caledonia, Tonga e Niue) e “Song Type 3”  cantato solo nell’ Australia orientale. Poi il  team ha confrontato le canzoni nei siti riproduttivi con le vocalizzazioni di 39 megattere registrate intorno alle Kermadec. La maggior parte delle balene cantava Song Type 1 e Song Type 2, suggerendo che migrino dal Pacifico centrale e occidentale. Alle Kermadec nessuna megattera sembra cantare il Song Type 3, portando i ricercatori a supporre che nessuna delle megattere provenisse dall’Australia orientale. Curiosamente, un cantante stava canticchiando un “ibrido”  con temi sia di Song Type 1 che di Song Type 2.  I ricercatori teorizzano che «Forse stava per passare da un tipo di canzone a un altra. I brani ibridi sono rari e probabilmente di breve durata, quindi questa canzone ibrida, con la quale abbiamo probabilmente catturato parte del processo in base al quale i cantanti cambiano la loro versione della canzone da una versione più vecchia a una nuova, suggerisce che le  Kermadec sono un luogo in cui avviene l’apprendimento delle canzoni».

La Garland e altri ricercatori del South Pacific Whale Research Consortium che avevano già registrato i canti delle megattere in Nuova Caledonia, Polinesia francese, Isole Cook, Tonga e Niue, sono rimasti sorpresi: «Non ci aspettavamo di ascoltare così tanti canti di balene, ma le nostre registrazioni eseguite in quel viaggio hanno potuto essere confrontate con 52 canzoni di balene e quel confronto di canzoni ha mostrato che le balene ai Kermadec provenivano da una vasta gamma di aree di riproduzione e questa è stata una sorpresa. Suggerisce che le Kermadec sono un luogo importante nel quale le balene ascoltano canzoni di altre balene e quelle canzoni vengono trasmesse e apprese tra loro». Quindi elementi del canto delle megattere che quest’anno va di moda in Nuova Caledonia li ritroveremo l’anno prossimo magari tra le canzoni delle balene a Tonga.

La Garland aggiunge: «Fino ad ora, non sapevamo dove si incontrassero le balene dei diversi siti riproduttivi del Pacifico meridionale e come condividessero queste informazioni; le Kermadec sono un posto molto speciale per le megattere».

In precedenza, gli hub di trasmissione culturale lungo le rotte migratorie delle balene erano considerati “sfuggenti”, ma gli autori dello studio avvertono che «Le Kermadec potrebbero rappresentare solo un pezzo del puzzle. Probabilmente ci sono altri luoghi importanti, come i territori  di alimentazione, in cui megattere provenienti da diverse località si riuniscono per cantare».

Constantine conclude: «Mentre la popolazione di megattere si sta riprendendo a decenni di caccia alle balene, non vediamo l’ora di vederne ancora di più nelle acque più settentrionali della Nuova Zelanda, un posto dove possono continuare a condividere canzoni prima del loro lungo viaggio nell’Oceano Antartico».

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