UN FIUME DI ARIA ECCESSIVAMENTE UMIDA ALLE LATITUDINI MEDITERRANEE
UN FIUME DI ARIA ECCESSIVAMENTE UMIDA ALLE LATITUDINI MEDITERRANEE
di Andrea Corigliano – Fisico dell’Atmosfera
Pioggia, pioggia e ancora pioggia. Non ci saranno sostanziali novità nello stato del tempo di casa nostra fino alla metà di febbraio perché almeno fino a quella data le nostre latitudini continueranno molto probabilmente a essere una strada molto trafficata di sistemi perturbati atlantici che seguiteranno a raggiungere l’Italia passando dalla penisola iberica. È davvero significativo, a tal proposito, far notare come nei prossimi dieci giorni la distribuzione dei flussi di vapore acqueo a scala globale sia particolarmente concentrata proprio alle nostre latitudini, tanto da essere attraversate da un vero e proprio fiume in piena di aria estremamente umida proveniente dall’Oceano Atlantico subtropicale: un carico di materia prima per la formazione di nubi e di precipitazioni che, secondo gli ultimi aggiornamenti dei modelli numerici, risulterà ben superiore a quello che dovremmo avere in questo periodo dell’anno, tanto da risultare davvero insolito come ci viene suggerito dai valori massimi assunti dall’Extreme Forecast Index.

Ci aspettano quindi ancora giornate dalle caratteristiche molto simili, tra una perturbazione che si allontanerà, una breve pausa e un nuovo sistema nuvoloso che si presenterà da ovest con un nuovo carico di precipitazioni. Un’attenuazione di questo fiume atmosferico così intenso sarebbe previsto entro la fine della seconda decade di febbraio