IN ARRIVO CONDIZIONI DI CALDO ANOMALO DIFFUSO E PERSISTENTE
IN ARRIVO CONDIZIONI DI CALDO ANOMALO DIFFUSO E PERSISTENTE
di Andrea Corigliano – Fisico dell’Atmosfera
Grazie al passaggio delle condizioni di instabilità nei giorni scorsi, che si attarderanno ancora oggi in Sicilia, aria relativamente più fresca di origine atlantica ha raggiunto il bacino centrale del Mediterraneo e ha riportato le temperature intorno ai valori attesi per questo periodo (fig. 1, a sinistra). Questa breve parentesi si chiuderà nella giornata odierna perché da domani, a seguito dell’espansione in quota del promontorio nord africano, il cambiamento della circolazione in media e alta troposfera orienterà nuovamente i flussi da sud-ovest e aria sempre più calda, di origine subtropicale, muoverà dalla penisola iberica verso la Francia, l’Italia e la penisola balcanica. Entro il fine settimana l’isoterma di 20 °C a 850 hPa (circa 1500 metri) si sarà portata probabilmente fin sulla verticale della Romania, inseguita da altre dal valore superiore che sulla nostra penisola saranno per lo più comprese tra 21 e 24 °C (fig. 1, a destra) e denoteranno così la presenza a 850 hPa di una massa d’aria più calda del normale tra i 4 e i 6 °C.
Al contrario di quelle che si sono susseguite fino ad oggi, questa ondata di caldo interesserà in modo graduale tutta la penisola e farà probabilmente sperimentare le temperature più elevate, per estensione territoriale e intensità, nel corso della prossima settimana. La previsione relativa infatti dall’Extreme Forecast Index (EFI) fa inizialmente rientrare nelle zone in cui si prevedono condizioni di caldo marcatamente anomalo – senza escludere la possibilità che possano essere raggiunti anche dei nuovi record – buona parte delle regioni settentrionali e quelle del versante tirrenico dove, fino a domenica, il valore dell’indice dovrebbe oscillare tra 0.8 e l’unità (fig. 2, a sinistra). Nella settimana che andrà poi dal 3 al 9 agosto una maggiore estensione areale soggetta a valori dell’EFI maggiori di 0.7 lascia intendere una copertura più diffusa delle condizioni di caldo significativamente anomalo che dovrà però essere ancora analizzato nei dettagli (fig. 2, a destra).

Limitandoci per il momento a definire il comportamento del campo termico fino a domenica 2 agosto, possiamo dire che da domani inizierà un graduale aumento delle temperature, dapprima nei valori massimi e poi anche in quelli minimi. Arriveremo così, già venerdì e ancor più nel fine settimana, a una situazione caratterizzata da una quasi certezza di avere in genere massime per lo più comprese tra 35 e 40 °C sulla maggior parte delle regioni centro-settentrionali, sulla Sardegna e sulle aree del Sud maggiormente soggette al riscaldamento tra Campania, Puglia e Basilicata (fig. 3). Resteranno per ora ai margini la Calabria e la Sicilia, salvo qualche caso possibile nelle zone interne dell’isola. Daremo una previsione più dettagliata dei valori previsti in uno dei prossimi interventi.
