IN ARRIVO UNA FASE TEMPORALESCA ANCHE INTENSA AL NORD E SU PARTE DEL CENTRO

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IN ARRIVO UNA FASE TEMPORALESCA ANCHE INTENSA AL NORD E SU PARTE DEL CENTRO

IN ARRIVO UNA FASE TEMPORALESCA ANCHE INTENSA AL NORD E SU PARTE DEL CENTRO

di Andrea Corigliano — Fisico dell’Atmosfera

Mentre scrivo questa analisi, i primi temporali anche intensi stanno interessando il settore centro-orientale della Liguria e il settore alpino e prealpino lombardo. A Chiavari, tra le ore 6 e le ore 7, sono caduti ben 102.6 mm di pioggia (fonte ARPAL): un valore che lascia intendere come le potenzialità di una massa d’aria calda e umida e di una superficie marina con una temperatura notevolmente elevata, prossima ai 29-30 °C, possano trasformarsi in effetti tangibili dal punto di vista pluviometrico quando la dinamica atmosferica incentiva la conversione di questa abnorme quantità di energia potenziale in fenomeni meteorologici.

Sono questi i prodromi di un cambiamento del tempo che si farà strada nel corso della giornata odierna e che raggiungerà l’apice della propria diffusione e intensità nella giornata di domani, venerdì 21 agosto. La nostra penisola, infatti, sta entrando sotto l’azione di una vasta saccatura in sviluppo sull’Europa occidentale che piloterà in quota, verso le nostre regioni settentrionali e parte di quelle centrali, un flusso sud-occidentale a curvatura ciclonica che trasporterà condizioni di instabilità, anche marcata (fig. 1). Se nella giornata odierna saranno soprattutto alcuni settori del Nord a essere esposti al transito della fenomenologia prevalentemente temporalesca associata a questa circolazione, tra la prossima notte e il pomeriggio di domani bisognerà tenere conto della risalita, dalla Spagna e dalle Isole Baleari, di un nucleo instabile più strutturato facente parte di un minimo secondario che è rimasto stazionario sul Portogallo meridionale e che sta per essere agganciato dall’ampio cavo d’onda: con la sua evoluzione prevista verso nord-est, assisteremo così a un’accentuazione dello stato instabile dell’atmosfera sulle regioni settentrionali e, per quanto riguarda quelle centrali, soprattutto su Toscana, Umbria e Marche.

Nella giornata odierna e in particolare tra il pomeriggio e la serata avremo quindi una probabilità medio-alta di temporali, localmente intensi, sul Piemonte e sulle restanti aree delle regioni settentrionali che si trovano prevalentemente a nord del Po. Probabile ancora una persistenza della fenomenologia temporalesca sulla Liguria. Come sempre ricordo, la localizzazione “esatta” dei temporali è soggetta a notevole incertezza a causa della natura del fenomeno previsto, per cui non è possibile scendere troppo dei dettagli. Nel corso della prossima notte, invece, inizierà a prendere corpo tra le Isole Baleari, il Golfo del Leone e il Mare di Corsica il secondo impulso instabile che già dalle prime ore del mattino ritroveremo tra Piemonte, Lombardia, Emilia e Liguria, in evoluzione principalmente verso Nord-Est, Toscana, Umbria e Marche. Alcune simulazioni estendono l’interessamento anche al Lazio e alla Campania tra il pomeriggio e la serata. Il passaggio temporalesco potrà risultare localmente intenso e associato a numerose fulminazioni, piogge anche a carattere di nubifragio, qualche grandinata e forti raffiche di vento.

Temperature in diminuzione, anche sensibile, nelle aree interessate dai fenomeni. Domani, venerdì 21, le massime saranno per lo più comprese tra 23 e 28 °C al Nord e sulla Toscana e tra 28 e 34 °C sulla maggior parte delle restanti regioni ad eccezione del medio e basso versante adriatico, dell’alto Ionio e della costa orientale della Sardegna dove le correnti sud-occidentali che accompagneranno il passaggio instabile andranno incontro a compressione adiabatica sul versante sottovento e riscalderanno la massa d’aria: su queste aree i valori termici potrebbero raggiungere e localmente superare i 35 °C, con probabili picchi fino a 37-38 °C

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